{"id":7159,"date":"2024-09-13T13:23:16","date_gmt":"2024-09-13T13:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/focus-project.eu\/strumenti-e-risorse-per-supportare-studenti-e-studentesse-di-inglese-l2-ls-neurodivergenti\/"},"modified":"2025-01-30T12:15:56","modified_gmt":"2025-01-30T12:15:56","slug":"strumenti-e-risorse-per-supportare-studenti-e-studentesse-di-inglese-l2-ls-neurodivergenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/strumenti-e-risorse-per-supportare-studenti-e-studentesse-di-inglese-l2-ls-neurodivergenti\/","title":{"rendered":"Strumenti e risorse per supportare studenti e studentesse di inglese L2\/LS neurodivergenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Paese studiato: <\/strong>Stati Uniti d&#8217;America<\/p>\n<p><strong>Tipo di difficolt\u00e0 di apprendimento che la buona pratica supporta <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Difficolt\u00e0 di lettura e scrittura<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 sociali o emotive<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 di apprendimento generali o specifiche<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Scopi e obiettivi della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Questa buona pratica \u00e8 il sesto capitolo di un kit di strumenti sviluppato dal Dipartimento dell&#8217;Istruzione degli Stati Uniti e dall&#8217;Office of English Language Acquisition (OELA), l&#8217;English Learner (EL) Toolkit. Questa risorsa \u00e8 stata pensata principalmente per i\/le docenti e gli amministratori che supportano gli studenti che imparano l&#8217;inglese come seconda lingua, in modo che possano ricevere un&#8217;istruzione di alta qualit\u00e0 con pari opportunit\u00e0 e raggiungere il loro pieno potenziale. Anche altri soggetti coinvolti nell&#8217;istruzione degli EL possono trovare questo toolkit informativo e utile. Il capitolo 6 offre un supporto per aiutare gli\/le insegnanti a distinguere tra difficolt\u00e0 di acquisizione linguistica e difficolt\u00e0 di apprendimento, fornendo strumenti come liste di controllo e confronti per guidare la comprensione alla radice delle difficolt\u00e0 di uno studente o di una studentessa. Identificando la causa, i\/le docenti possono adattare il loro approccio e selezionare le strategie pi\u00f9 efficaci per sostenere l&#8217;apprendimento dell\u2019apprendente, sia che si tratti di acquisizione linguistica sia che si tratti di una specifica difficolt\u00e0 di apprendimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Breve descrizione della buona pratica\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il sesto capitolo del Toolkit EL, cos\u00ec come gli altri nove che completano il documento, fornisce: informazioni sui diritti civili e sugli obblighi legali nei confronti degli EL, liste di controllo che le agenzie educative statali e locali (SEA e LEA) possono utilizzare per l&#8217;autovalutazione, esempi di strumenti da adattare nella pratica e ulteriori risorse. Premesso che il Toolkit in generale non impone approcci, curricula e piani di lezione specifici, nel capitolo sono presenti le seguenti risorse di supporto:<br \/>\n\u2022 Strumento n. 1 &#8211; elenco di raccomandazioni sulle politiche di riferimento, identificazione, valutazione e fornitura di servizi agli EL neurodivergenti;<br \/>\n\u2022 Strumento n. 2 &#8211; tabella per supportare i\/le docenti nella differenziazione tra i processi di acquisizione del linguaggio e le manifestazioni di una difficolt\u00e0 di apprendimento, illustrando i comportamenti comuni di apprendimento in classe e offrendo indizi per capire se possano derivare da difficolt\u00e0 linguistiche o di apprendimento;<br \/>\n\u2022 Strumento n. 3 &#8211; lista di controllo per il team del Programma Educativo Individualizzato (PEI) durante la stesura di un PEI per EL neurodivergenti;<br \/>\n\u2022 Strumento n. 4 &#8211; suggerimenti su come utilizzare le risorse della Civil Rights Data Collection, per individuare potenziali lacune in termini di equit\u00e0 e opportunit\u00e0 nelle scuole pubbliche statunitensi e analizzarle;<br \/>\n\u2022 Strumento n. 5 &#8211; Dos e Don&#8217;ts su come selezionare correttamente misuire ad hoc per studenti e studentesse neurodivergenti;<br \/>\n\u2022 Ulteriori risorse<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3 Principi di apprendimento chiave che sono stati utilizzati in questa buona pratica per supportare studenti e studentesse neurodivergenti<\/strong><\/p>\n<p>1. Distinguere l&#8217;acquisizione del linguaggio dalle difficolt\u00e0 di apprendimento &#8211; Questo principio \u00e8 fondamentale perch\u00e9 i\/le docenti devono distinguere tra lo sviluppo delle competenze linguistiche di un apprendente e una potenziale difficolt\u00e0 di apprendimento. Lo strumento n. 2 (tabella) del capitolo 6 fornisce un elenco completo di comportamenti di apprendimento accompagnati da indicatori che possono aiutare a valutare se si tratta di semplici difficolt\u00e0 linguistiche o se derivano da un DSA. Questo aiuter\u00e0 gli\/le insegnanti a trovare l&#8217;approccio e le strategie didattiche migliori.<br \/>\n2. Istruzione personalizzata &#8211; Dopo aver valutato l\u2019apprendente, \u00e8 necessaria un&#8217;istruzione personalizzata per le sue esigenze specifiche. Le risorse aggiuntive presenti alla fine del capitolo forniscono ulteriori informazioni su come modificare gli approcci didattici, i materiali e le valutazioni per affrontare gli stili di apprendimento e le sfide uniche degli studenti e delle studentesse neurodivergenti.<br \/>\n3. Collaborazione e supporto &#8211; Il capitolo 6 pone particolare enfasi sull&#8217;importanza della collaborazione tra docenti, genitori\/tutori e fornitori di servizi correlati. Questo approccio collaborativo assicura che tutti i soggetti coinvolti comprendano le esigenze degli\/delle apprendenti e lavorino insieme per implementare sistemazioni e strategie efficaci per fornire un&#8217;istruzione di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Strategie utilizzate come parte della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Adattare l&#8217;istruzione ai vari stili di apprendimento \u2714<br \/>\nGuida alla creazione e all&#8217;attuazione di piani di apprendimento personalizzati \u2714<br \/>\nCreare un ambiente positivo e di supporto in classe \u2714<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Risultati e impatto\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>N\/D<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 questa pu\u00f2 essere considerata una buona pratica?<\/strong><\/p>\n<p>Questo documento pu\u00f2 essere considerato una buona pratica in virt\u00f9 dell&#8217;istituzione pubblica che l&#8217;ha elaborato, il Dipartimento dell&#8217;Educazione degli Stati Uniti, che porta con s\u00e9 diversi aspetti positivi, quali:<br \/>\n\u2022 accesso a un&#8217;ampia ricerca e competenza nel campo dell&#8217;istruzione;<br \/>\n\u2022 allineamento con gli standard nazionali e i requisiti legali come l&#8217;Individuals with Disabilities Education Act (IDEA), assicurando che i\/le docenti abbiano accesso alle informazioni sulla conformit\u00e0 e sulle buone pratiche per supportare gli studenti e le studentesse neurodivergenti;<br \/>\n\u2022 risorsa gratuita e disponibile per gli\/le insegnanti di tutto il Paese e anche all&#8217;estero, promuovendo un pi\u00f9 ampio accesso a conoscenze e risorse preziose;<br \/>\n\u2022 trasparenza e responsabilit\u00e0, in quanto il documento pu\u00f2 essere rivisto e valutato da educatori e stakeholder, garantendone la qualit\u00e0 e l&#8217;efficacia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Trasferibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Sebbene la trasferibilit\u00e0 possa essere complessa, dal momento che questa buona pratica \u00e8 profondamente radicata nel sistema scolastico, nella legislazione, negli attori e nella struttura sociale degli Stati Uniti, alcune parti di essa possono essere sicuramente adottate in altri contesti e ambienti scolastici di diversi Paesi, soprattutto gli strumenti #2 e #5. Tuttavia, pu\u00f2 sempre essere interessante vedere, da una prospettiva europea, come le questioni educative e, nello specifico, la gestione di studenti e studentesse neurodivergenti nell&#8217;insegnamento delle lingue, siano gestite in sistemi diversi, in un&#8217;ottica di miglioramento continuo e di possibilit\u00e0 di adottare buone pratiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Risorse utilizzate come parte della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Questa buona pratica \u00e8 disponibile al seguente link: https:\/\/www2.ed.gov\/about\/offices\/list\/oela\/english-learner-toolkit\/index.html<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Criticit\u00e0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il capitolo 6 del Toolkit EL fornisce una notevole quantit\u00e0 di informazioni utili e preziose sulle politiche, le linee guida e i requisiti legali quando si lavora con alunni\/e EL neurodivergenti. Il documento avrebbe potuto essere ancora pi\u00f9 completo con una sezione dedicata alla proposta di un piano di lezione e all&#8217;uso di tecnologie assistive.<\/p>\n<p><strong>Eventuali, ulteriori lezioni apprese che possiamo trarre da questo esempio di buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>N\/D<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eventuali informazioni o risorse aggiuntive\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>N\/D<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paese studiato: Stati Uniti d&#8217;America Tipo di difficolt\u00e0 di apprendimento che la buona pratica supporta Difficolt\u00e0 di lettura e scrittura Difficolt\u00e0 sociali o emotive Difficolt\u00e0 di apprendimento generali o specifiche &nbsp; Scopi e obiettivi della buona pratica Questa buona pratica \u00e8 il sesto capitolo di un kit di strumenti sviluppato dal Dipartimento dell&#8217;Istruzione degli Stati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5932,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[387,386,350,359,342,384,357,347,351,352,353,346,355,385,344],"tags":[],"class_list":["post-7159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attenzione-ai-modelli-comportamentali-degli-studenti","category-attenzione-al-background-culturale-dello-studente","category-capacita-di-linguaggio-parlato","category-competenza-orale","category-comprensione","category-comprensione-orale","category-fluenza","category-grammatica","category-lettura","category-lingua","category-ortografia-scrittura","category-regole-ortografiche","category-sviluppo-del-lessico-2","category-valutazione","category-vari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7160,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7159\/revisions\/7160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}