{"id":7093,"date":"2024-09-13T13:12:25","date_gmt":"2024-09-13T13:12:25","guid":{"rendered":"https:\/\/focus-project.eu\/difficolta-di-apprendimento-delle-lingue-straniere-e-strategie-di-apprendimento\/"},"modified":"2025-01-30T10:37:07","modified_gmt":"2025-01-30T10:37:07","slug":"difficolta-di-apprendimento-delle-lingue-straniere-e-strategie-di-apprendimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/difficolta-di-apprendimento-delle-lingue-straniere-e-strategie-di-apprendimento\/","title":{"rendered":"Difficolt\u00e0 di apprendimento delle lingue straniere e strategie di apprendimento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Paese studiato: Finlandia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Area di intervento: difficolt\u00e0 di apprendimento <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tipo di difficolt\u00e0 di apprendimento che la buona pratica supporta<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Difficolt\u00e0 di apprendimento generali o specifiche<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Scopi e obiettivi della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Questo programma per le difficolt\u00e0 di apprendimento consiste principalmente nell&#8217;insegnamento di strategie, nello sviluppo della consapevolezza del proprio stile di apprendimento e nella promozione dell&#8217;autostima. Pu\u00f2 essere suddiviso in quattro componenti principali: indicazioni strategiche, sessioni di sensibilizzazione sulle difficolt\u00e0 di apprendimento, interventi di lettura in inglese e comunicazioni tra scuola e casa. Le indicazioni strategiche sulle esigenze di ciascun allievo\/a e pongono l&#8217;accento sull&#8217;organizzazione, sulle abitudini di studio, sull&#8217;apprendimento tra pari, sulla risoluzione dei problemi e sulle strategie di correzione. Le sessioni di sensibilizzazione sulle difficolt\u00e0 di apprendimento, in cui gli studenti e le studentesse sono stati incoraggiati a discutere le loro paure, i loro sentimenti e le loro domande riguardo alle loro difficolt\u00e0, si tengono settimanalmente. Nell&#8217;intervento di lettura in inglese vengono utilizzati, tra le altre cose, flashcards, attivit\u00e0 di fonetica, dettati e lettura ad alta voce. Le comunicazioni tra scuola e casa comprendono, ad esempio, una revisione delle strategie utilizzate in classe e suggerimenti su come i genitori possono mantenerle anche a casa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Breve descrizione della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 di cui hanno bisogno gli studenti neurodivergenti \u00e8 del tempo extra (per le difficolt\u00e0 di elaborazione linguistica, si veda la sottosezione 2.2.1). Di solito impiegano cos\u00ec tanto tempo per formulare le loro risposte in classe che finiscono per essere accusati di scarsa motivazione e di non fare i compiti (Smith e Strick 1997:52). L&#8217;insegnamento delle lingue straniere a studenti neurodivergenti dovrebbe utilizzare materiali e vocaboli di base e fornire tempo sufficiente per assorbire le informazioni prima di introdurre nuovo materiale (Learning Disabilities Association 1994). Anche il supporto all&#8217;educazione inclusiva \u00e8 essenziale. Poich\u00e9 i metodi convenzionali di insegnamento della lettura e della scrittura non funzionano, sono necessari materiali alternativi (Smith e Strick 1997:55). Diverse strategie di apprendimento possono essere molto utili nell&#8217;apprendimento delle abilit\u00e0 orali, della lettura e della scrittura (Lerner 1993). L&#8217;uso del linguaggio parlato per porre e rispondere alle domande di un test \u00e8 un&#8217;idea utile, cos\u00ec come insegnare agli studenti e alle studentesse delle strategie specifiche per organizzare e ricordare il materiale scritto e orale (Smith e Strick 1997:55). Gli studenti e le studentesse neurodivergenti possono trarre grandi benefici dalle pi\u00f9 recenti tecnologie informatiche. L&#8217;uso di un metodo di insegnamento multisensoriale, insieme alla ripetizione e all&#8217;uso del computer, \u00e8 ritenuto particolarmente utile (Learning Disabilities Association 1994). Poich\u00e9 la maggior parte degli studenti e studentesse di lingue straniere con bassi risultati ha difficolt\u00e0 con la capacit\u00e0 di codifica fonologica e sintattica, potrebbero trarre beneficio da un insegnamento esplicito e diretto della fonologia e della sintassi della lingua straniera.<\/p>\n<p>3 Principi di apprendimento chiave che sono stati utilizzati in questa buona pratica per supportare studenti e studentesse neurodivergenti<\/p>\n<p>1. Suddividere i compiti di apprendimento in piccoli step.<br \/>\n2. Sollecitare regolarmente per verificare la comprensione.<br \/>\n3. Fornire regolarmente un feedback di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Strategie utilizzate come parte delle buone pratiche<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Adattare l&#8217;istruzione ai vari stili di apprendimento.<br \/>\n\u2022 Utilizzare piani di apprendimento individualizzati:<br \/>\n\u2022 Guida alla creazione e all&#8217;implementazione di piani di apprendimento personalizzati.<br \/>\n\u2022 Collaborazione con servizi di supporto e professionisti.<br \/>\n\u2022 Strategie per modificare o creare materiali didattici adatti alle diverse abilit\u00e0.<br \/>\n\u2022 Creare un ambiente di classe positivo e solidale.<br \/>\nAltro:<br \/>\n\u2022 Fornire suggerimenti sulle strategie da usare e su quando usarle.<br \/>\n\u2022 Fate domande di tipo processuale, per esempio: &#8220;Come sta funzionando questa strategia?\u201d<br \/>\n\u2022 Utilizzare l&#8217;istruzione diretta.<br \/>\n\u2022 Fornire istruzioni semplici (preferibilmente una alla volta).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Risultati e impatto<\/strong><\/p>\n<p>I risultati hanno mostrato che i diversi metodi di insegnamento hanno aumentato la motivazione all&#8217;apprendimento e la capacit\u00e0 di concentrazione di studenti e studentesse. All&#8217;inizio, l&#8217;autovalutazione era difficile e sgradevole. Gradualmente, il soggetto \u00e8 migliorato nella capacit\u00e0 di autovalutazione. Le maggiori difficolt\u00e0 risiedevano nella traduzione di testi dall&#8217;inglese al finlandese e nell&#8217;apprendimento del vocabolario e della grammatica. Per questo motivo, l&#8217;utilizzo di traduzioni gi\u00e0 pronte durante la lettura di brani di libri di testo si \u00e8 rivelato un metodo di apprendimento utile. In questo modo, il tempo e le energie erano riservati alla pratica effettiva della lingua. Nei tre anni e mezzo successivi allo studio, la soddisfazione scolastica, le capacit\u00e0 di apprendimento e la motivazione sono migliorate. Inoltre, l&#8217;autostima \u00e8 aumentata in modo significativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 questa pu\u00f2 essere considerata una buona pratica?<\/strong><\/p>\n<p>Le linee guida evidenziano diversi aspetti importanti che gli\/le insegnanti devono considerare quando insegnano a studenti e studentesse neurodivergenti. Inoltre, le linee guida includono alcuni metodi di insegnamento specifici che hanno dimostrato la loro efficacia. Tuttavia, questo non \u00e8 sufficiente. Gli\/Le insegnanti hanno bisogno di descrizioni pi\u00f9 specifiche e dettagliate degli esercizi e dei metodi di insegnamento che si adattano agli studenti e alle studentesse neurodivergenti. Inoltre, le linee guida qui presentate sono per lo pi\u00f9 scritte per l&#8217;insegnamento di qualsiasi materia scolastica, non solo delle lingue straniere. Pertanto, vi \u00e8 una seria necessit\u00e0 di ulteriori linee guida per l&#8217;insegnamento specifico delle lingue straniere a studenti e studentesse neurodivergenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Trasferibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Queste tecniche possono essere utilizzate anche in varie istituzioni, a patto che vengano eseguite da una figura esperta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Risorse utilizzate come parte della buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 di cui hanno bisogno gli studenti e le studentesse neurodivergenti sono i mezzi per assumere il controllo del proprio apprendimento. Imparando ad apprendere acquisiscono importanti abilit\u00e0 necessarie per i compiti accademici, come la risoluzione di problemi, e sono in grado di superare o ridurre le proprie difficolt\u00e0 (Lerner 1993:286). Un modello ampiamente utilizzato per insegnare le strategie di apprendimento, in particolare a studenti e studentesse neurodivergenti, \u00e8 il Modello di Intervento Strategico (SIM) (Lerner 1993:207). Il suo scopo \u00e8 aiutare gli\/le apprendenti a far fronte alle richieste curricolari dell&#8217;istruzione superiore in due fasi (Lerner 1993:288-289). Nella prima fase, gli\/le insegnanti devono identificare e determinare le richieste che gli studenti e le studentesse non riescono a soddisfare. Ad esempio, potrebbero non riuscire a identificare e memorizzare le informazioni importanti necessarie per un esame. Nella seconda fase, i\/le docenti pianificano l&#8217;istruzione in modo da far corrispondere le strategie di apprendimento appropriate alle richieste mancate. In questo modo gli studenti e le studentesse acquisiranno le competenze di cui hanno bisogno al momento e in futuro. Seguendo l&#8217;esempio precedente, l&#8217;istruzione potrebbe includere l&#8217;insegnamento di strategie di apprendimento come la strategia dell&#8217;annotazione, la strategia mnemonica della prima lettera e la strategia dell&#8217;associazione a coppie che aiutano a identificare e memorizzare le informazioni chiave per i test.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Criticit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La strategia delle note colorate si basa su tre strategie di memoria della categorizzazione di Oxford (1990). In primo luogo, crea collegamenti mentali raggruppando alcune variabili linguistiche. Raggruppare significa classificare il materiale linguistico in unit\u00e0 significative per renderlo pi\u00f9 facile da ricordare. I gruppi possono essere basati sul tipo di parola (come nel caso di questo studio), sull&#8217;argomento, sulla funzione pratica, sulla funzione linguistica, sulla somiglianza, sulla dissomiglianza e cos\u00ec via (Oxford 1990:40). Il raggruppamento delle parole target richiede un&#8217;elaborazione profonda da parte di chi apprende. \u00c8 stato dimostrato che questo migliora l&#8217;apprendimento (Kristiansen 1998:71). In secondo luogo, la strategia delle note di colore utilizza l&#8217;immaginazione per migliorare l&#8217;uso della memoria con indizi visivi. Ci\u00f2 significa mettere in relazione le nuove informazioni linguistiche con i concetti in memoria per mezzo di immagini visive significative (Oxford 1990:41). L&#8217;immagine pu\u00f2 essere, ad esempio, la foto di un oggetto o la rappresentazione mentale delle lettere di una parola. In questo studio sono stati utilizzati diversi colori come ausilio visivo. Infatti, un modo per rendere i materiali di studio pi\u00f9 accessibili soprattutto agli studenti e alle studentesse dislessici \u00e8 la codifica dei colori (Farmer et al. 2002:173). Infine, la strategia impiega l&#8217;azione combinando il movimento fisico con la sessione di apprendimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eventuali, ulteriori lezioni apprese che possiamo trarre da questo esempio di buona pratica<\/strong><\/p>\n<p>Ognuno ha uno stile di apprendimento unico. Gli stili di apprendimento sono neutri dal punto di vista dei valori, cio\u00e8 rappresentano modi diversi ma uguali di vedere il complesso processo di apprendimento delle lingue straniere (Kinsella 1995:171). Esiste un&#8217;ampia gamma di definizioni per descrivere uno stile di apprendimento, poich\u00e9 il concetto coinvolge molti aspetti: percezione, cognizione, concettualizzazione, affetti e comportamento, per citarne alcuni (Kinsella 1995). Secondo Reinert (1976:160-161), lo stile di apprendimento \u00e8 il modo in cui un individuo \u00e8 programmato per apprendere nel modo pi\u00f9 efficace, cio\u00e8 per ricevere, comprendere, ricordare ed essere in grado di utilizzare nuove informazioni. Kinsella (1995:171) definisce gli stili di apprendimento come i modi naturali, abituali e preferiti di assorbire, elaborare e conservare nuove informazioni e abilit\u00e0 che persistono indipendentemente dai metodi di insegnamento o dall&#8217;area di contenuto. Una revisione della letteratura relativa rivela che il concetto di stile di apprendimento include sia le preferenze dei canali sensoriali, sia lo stile cognitivo e la lateralizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eventuali informazioni o risorse aggiuntive<\/strong><\/p>\n<p>Gli studi hanno dimostrato una certa correlazione tra ansia e prestazioni linguistiche, ma, sorprendentemente, la direzione della correlazione non \u00e8 sempre stata coerente. In alcuni casi la correlazione \u00e8 stata negativa e in altri l&#8217;ansia sembra aver migliorato le prestazioni (Larsen-Freeman e Long 1991:187). Spolsky (1989) elenca un paio di ragioni per cui gli studenti e le studentesse ansiosi incontrano difficolt\u00e0: l&#8217;ansia distrae dal compito di imparare e ricordare nuovi elementi linguistici e scoraggia l&#8217;intero processo di apprendimento. Tuttavia, riconosce anche un altro punto di vista, ossia che l&#8217;ansia pu\u00f2 avere due effetti: fino a un certo punto l&#8217;apprendente ansioso\/a si impegna di pi\u00f9, ma oltre questo punto l&#8217;ansia impedisce l&#8217;apprendimento. Scovel (1978:139) lo spiega introducendo due tipi di ansia: 1) l&#8217;ansia facilitante, che motiva ad affrontare il compito di apprendimento, e 2) l&#8217;ansia debilitante, che motiva a evitare il nuovo compito di apprendimento. Questa natura duplice dell&#8217;ansia \u00e8 stata ulteriormente studiata (cfr. Larsen-Freeman e Long 1991:187-188).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paese studiato: Finlandia Area di intervento: difficolt\u00e0 di apprendimento Tipo di difficolt\u00e0 di apprendimento che la buona pratica supporta Difficolt\u00e0 di apprendimento generali o specifiche &nbsp; Scopi e obiettivi della buona pratica Questo programma per le difficolt\u00e0 di apprendimento consiste principalmente nell&#8217;insegnamento di strategie, nello sviluppo della consapevolezza del proprio stile di apprendimento e nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[350,360,351,352,354,353,338,349,335,348],"tags":[],"class_list":["post-7093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-capacita-di-linguaggio-parlato","category-esercizi-graduali-su-stile-convenzioni-di-scrittura-scelta-delle-parole-sintassi-e-grammatica","category-lettura","category-lingua","category-multisensoriale","category-ortografia-scrittura","category-specific-software-hardware-2-it","category-strumenti-multisensoriali-specifici","category-bp-assistive-technology-it","category-utilizzo-di-una-varieta-di-testi-narrativi-descrittivi-espositivi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7093"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7094,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7093\/revisions\/7094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/focus-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}